scrivici...
 

 

COS'E' LA GASTROPESSI - TORSIONE GASTRICA

Grado di rischio di torsione in alcune razze

ALANO 41,3

SAN BERNARDO 25,3

WEIMARANER 19,3

SETTER IRLANDESE 14,2

GORDON SETTER 12,3

TERRANOVA 4,5

METICCIO 1.0

 

CHE COSA È LA TORSIONE DELLO STOMACO NEL CANE?

Si tratta di una dilatazione acuta dello stomaco in concomitanza con una rotazione intorno all'asse maggiore dello stesso, e rappresenta una vera e propria emergenza medica che deve essere risolta prima possibile per evitare la morte del cane.

La dilatazione e la torsione gastrica sono patologie acute ed imprevedibili di massima gravità che costituiscono un'emergenza di grado estremo. Colpiscono le razze grandi e giganti e se non risolte rapidamente, portano alla morte dell'animale. Capiamo come riconoscerle, prevenirle, curarle. La dilatazione dello stomaco e la torsione dello stomaco sono patologie che possono avverarsi indipendentemente, ma rappresentano sempre un evento potenzialmente catastrofico, cosicché le due patologie vengono comunemente denominate "sindrome della dilatazione-torsione gastrica".

Il complesso dilatazione-torsione gastrica del cane (GDV: dall'inglese Gastric Dilatation - Volvolus) è in realtà una sindrome intesa come complesso di sintomi provocati da cause diverse. Non risulta ancora chiaro se la dilatazione gastrica e la torsione gastrica siano due entità patologiche distinte. In generale si afferma che la dilatazione dello stomaco precede la torsione. Entrambe le condizioni sono ad insorgenza acuta e caratterizzate da diversi gradi di malposizionamento dello stomaco, rapido accumularsi di gas all'interno dell'organo, aumento della pressione intragastrica, shock (nelle sue diverse manifestazioni).

L'approccio terapeutico è il medesimo, sia che si tratti di torsione sia in presenza di dilatazione acuta, di conseguenza, per le caratteristiche acute della malattia e per le condizioni critiche in cui di solito versa il paziente nel momento della presentazione, la diagnosi deve essere clinica e l'ausilio dell'esame radiografico è indicato solamente in casi particolari (es.torsione gastrica cronica). Il trattamento standard (primariamente medico) comprende terapia intensiva per lo stato di shock, decompressione dello stomaco (questi primi passi della terapia della GDV possiamo raggrupparli sotto la definizione di protocollo di stabilizzazione) ed intervento chirurgico allo scopo di ispezionare, riposizionare e fissare lo stomaco (Gastropessi) prevenendo così le recidive.

L'intervento chirurgico viene effettuato il più precocemente possibile dopo la decompressione, non appena il paziente raggiunge il massimo grado di stabilizzazione possibile. La terapia intensiva deve proseguire anche nel post - operatorio, se si considera il fatto che, per molteplici cause, la maggior parte dei decessi in seguito ad un episodio acuto di GDV avviene nei primi cinque giorni successivi all'insorgenza della malattia. Tutto questo rende il trattamento della GDV oneroso da parte del proprietario e frustrante per il veterinario che, a volte, nonostante gli sforzi terapeutici non riesce a salvare il paziente.

I dati attualmente in possesso della Medicina Veterinaria indicano, nei soggetti colpiti da GDV, una diminuzione del tasso di mortalità; infatti, la miglior conoscenza della malattia e delle sue conseguenze e l'evoluzione delle tecniche chirurgiche, negli ultimi dieci anni hanno reso il trattamento della GDV più razionale e completo; i passi da gigante compiuti dalla Medicina d'Urgenza hanno permesso un miglioramento della sopravvivenza a breve e medio termine, mentre lo studio delle metodiche chirurgiche Il tasso di mortalità è diminuito nel corso degli anni, ma rimane comunque abbastanza elevato (diversi lavori effettuati su grandi numeri, attestano l'indice di mortalità intorno al 30%, nonostante l'applicazione di un corretto trattamento).

Nonostante l'enorme evoluzione nel trattamento della GDV, dati provenienti da uno studio americano stanno chiaramente ad indicare un aumento significativo della malattia (1.500%) dal 1964 al 1994; questo fenomeno può essere spiegato in diversi modi e in alcuni di questi, i dati possono risultare in apparenza falsati (ad esempio da un incremento della diffusione di soggetti appartenenti a razze considerate a rischio per GDV). Al contrario utilizzando i numeri da un punto di vista strettamente statistico, i veterinari americani sarebbero di fronte ad una vera "epidemia" di GDV; purtroppo come a volte succede, di fronte ad un miglioramento da un punto di vista diagnostico e terapeutico nei confronti di una malattia non si assiste ad un altrettanto importante passo in avanti nei riguardi della prevenzione della diffusione della malattia stessa.

Per quanto riguarda la GDV il grosso ostacolo alla prevenzione è rappresentato dal fatto che nessuna delle teorie sullo sviluppo della malattia , formulate da più ricercatori nel corso degli anni riesce a spiegare completamente il motivo per cui ad un certo punto della vita del cane lo stomaco si dilata e/o va incontro a torsione, tuttavia siamo al corrente di quali siano i fattori (individuali ed ambientali) predisponenti e precipitanti un episodio acuto di GDV; di conseguenza la valutazione di queste situazioni potrebbe costituire un valido punto di partenza per una corretta prevenzione della patologia.

SINTOMI

Quando un cane è in preda alla torsione gastrica la sintomatologia che presenta consiste nell'improvviso ed abnorme rigonfiamento dell'addome con violenti e frequenti conati di vomito "improduttivo", cioè senza alcuna emissione di saliva schiumosa biancastra. Il cane è di solito in preda ad un forte stato ansioso, presenta un respiro ansimante ed a bocca aperta, in quanto attanagliato da violenti e forti dolori. Si apprezzano anche le mucose pallide e poi cianotiche ed il polso frequente e piccolo. Un altro segno clinico inconfondibile è dato dal fatto che quando il cane cerca di bere l'acqua, anzichè diminuire, sembra addirittura che aumenti, e questo a causa dell'eccessiva salivazione e per l'impossibile transito nello stomaco.

 

COME BISOGNA AGIRE PER CERCARE DI AIUTARE UN CANE COLPITO DA TORSIONE GASTRICA

 

Anche nel solo dubbio di presenza di DGV è necessario trasportare il cane alla clinica veterinaria più vicina e nel minor tempo possibile. Quando il fenomeno è proprio all'inizio si può tentare di introdurre una sonda gastrica nell'esofago facendola giungere, se è ancora possibile, nello stomaco. Se non si può più procedere in questo modo si deve necessariamente ricorrere alla "gastrocentesi" che consiste nel perforare lo stomaco dall'esterno con una siringa o con il trequarti in modo che il gas possa fuoriuscire attraverso esso.

Ottenuta la decompressione gastrica, il trattamento terapeutico deve mirare a correggere i disturbi cardio-respiratori, a curare le turbe metaboliche, per poi far seguire la fase più importante che è quella chirurgica e che consiste in una gastrotonia di emergenza e nella correzione chirurgica della rotazione gastrica. In questo modo viene svuotato lo stomaco dal cibo fermentato, si corregge la torsione riposizionando e fissando lo stomaco alle pareti addominali al fine di prevenire le recidive e si ispezionano gli organi coinvolti soprattutto milza e pancreas. La fase post-operatoria è molto importante per questo paziente, perchè solitamente, nella prima settimana dopo l'intervento, si verificano la maggior parte dei decessi; per questo la terapia deve essere intensiva fino a completo ristabilimento del soggetto.

 

PREVENZIONE MEDICA E CHIRURGICA

 

Tutti i tentativi che sono stati effettuati nella prevenzione della GDV con ausilio di farmaci (anti-meteorici, anti-acidi, promotori della motilità gastrointestinale) hanno dato, in tempi differenti, risultati quantomeno scoraggianti. E' di recente segnalazione la possibilità di utilizzare l'intervento di gastropessi (che solitamente viene utilizzato nella prevenzione delle recidive) come trattamento d'elezione nei soggetti che non hanno ancora manifestato un episodio acuto di GDV ma che possono per diversi motivi (non ultimo la segnalazione all'interno della stessa famiglia o allevamento di altri casi di GDV) ricadere in una categoria a rischio. L'intervento chirurgico consiste nel creare una certa continuità tra una parte dello stomaco (l'antro pilorico) e la parete addominale destra e più precisamente la 12°-11° costola. E' un intervento relativamente semplice, ma non del tutto privo di rischio; per questo motivo deve essere eseguito da chirurghi che hanno dimestichezza con il trattamento della GDV.

Questo tipo di chirurgia comporta una serie di complicanze ed accortezze in soggetti che hanno già sofferto di un episodio acuto di torsione di stomaco ma che lascia un po' più di margine di sicurezza se effettuato come intervento di elezione (programmato) in cani che non hanno ancora manifestato sintomi riferibili a GDV. Per quanto riguarda la temporalità d'intervento, questo potrebbe essere programmato in età prepubere ma consiglio di attenersi ai giudizi del veterinario di fiducia. Esistono differenti metodiche di fissazione dello stomaco alla parete addominale; tra tutte solamente la gastropessi circumcostale e la gastropessi con tubo sono state valutate per gli effetti provocati alla motilità gastrica. Solamente la cosiddetta gastropessi circumcostale è stata considerata come tecnica che non altera in modo significativo la motilità ed il tempo di svuotamento gastrico di un organo che non ha ancora subito un episodio acuto di GDV. Per questo motivo la gastropessi circumcostale viene considerata la tecnica d'elezione per la prevenzione della GDV.

 

MISURE PRATICHE PER PREVENIRE LA DILATAZIONE - TORSIONE DELLO STOMACO

Nutrire il cane separatamente dagli altri e in condizioni di calma. Non lasciare la ciotola del cibo a terra ma all'alteza della testa del cane per impedire l'ingestione di aria. Frazionare la razione giornaliera in 2 - 3 pasti, per evitare un'eccessiva distensione dello stomaco. Scegliere un alimento iperdigeribile, che sarà distribuito in quantità ridotta rispetto all' alimento ordinario. Scegliere un alimento che si presenti in grosse crocchette, per rallentarne l' ingestione.

Un oggetto posto al centro della ciotola può agire nello stesso senso, in quanto il cane è obbligato a girargli intorno per mangiare. Reidratare leggermente l'alimento, prima della somministrazione. Far rispettare un periodo di circa 2 ore di riposo al cane, dopo il pasto: l'attività fisica a stomaco pieno può provocare anomalie di posizionamento; in più lo stress rallenta lo svuotamento gastrico, altro fattore predisponente della dilatazione e torsione dello stomaco.

 

CARATTERISTICHE FENOTIPICHE ED EREDITABILITA'

Sicuramente è il dato che sta alla base della predisposizione alla GDV. Si è visto come i cani di taglia medio-grande-gigante siano soggetti a rischio per GDV; tra questi, quelli con alto indice profondità-larghezza del torace sono i maggiormente predisposti. Non si conosce ancora esattamente la modalità di trasmissione di questo carattere, ma se i primi dati in possesso dei ricercatori verranno confermati, questo dovrà indurre un cambiamento di rotta nella selezione di determinate razze. Di certo è un'affermazione che può far discutere, ma alla fine sarà la coscienza di ciascuno degli addetti ai lavori che detterà la soluzione.

 

E' POSSIBILE PREVENIRE LA TORSIONE DELLO STOMACO PRIMA CHE ACCADA ?

Si, con un intervento di gastropessi preventiva eseguito il prima possibile. Si tratta di fissare chirurgicamente in modo permanente lo stomaco alla parete addominale, per prevenire lo spostamento anomalo dello stomaco ed evitare così la torsione. Vantaggi e svantaggi della tecnica vengono discussi, ma gran parte dei medici veterinari consigliano, dopo valutazione del singolo individuo, questo tipo di intervento preventivo.

 

SI PUÒ ESEGUIRE UNA GASTROPESSI PREVENTIVA IN LAPAROSCOPIA CON LA CHIRURGIA MINI INVASIVA ?

L'intervento di gastropessi preventiva in laparoscopia richiede solamente due porte di ingresso in addome di una misura di 5 mm e un'incisione piccola sulla parete addominale tra 3 e 5 cm. L'intervento si esegue in tempi brevi esi evita una breccia operatoria di notevoli dimensioni, come necessaria nella chirurgia tradizionale. Si consiglia per tutte le razze di taglia grande e giganti ma come in tutti i casi, deve essere valutato accuratamente il singolo paziente dal veterinario e dal chirurgo.

 

COM'È LA PROGNOSI IN CASO DI TORSIONE DELLO STOMACO ?

Dipende molto dal tempo intercorso tra i primi sintomi, la decompressione dello stomaco è la terapia veterinaria mirata. Più rapidamente viene trattata la torsione, migliore risulta la prognosi e minori saranno le complicazioni. Statisticamente viene descritta comunque una mortalità tra il 25 e 60 % dei cani colpiti dalla torsione dello stomaco.

 

DOPO UN EPISODIO DI TORSIONE GASTRICA /GDV LA PATOLOGIA PUÒ RIPRESENTARSI PRIMA O POI?

Se non viene eseguito un intervento di gastropessi preventiva, sempre.

 

UNA VOLTA RISOLTA LA TORSIONE DELLO STOMACO, IL CANE POTREBBE AVERE CONSEGUENZE FUTURE?

Generalmente non di entità tale da pregiudicare una normale qualità di vita. Comunque bisogna tenere in mente , come riporta anche una pubblicazione inglese recente, che nel 40% dei casi si riscontra un aritmia cardiaca di diverso grado e gravità fino a 72 ore dopo l'insorgenza della torsione dello stomaco, quale conseguenza di squilibri elettrolitici, acido-basici ed emodinamici Questo problema richiede un monitoraggio attento ed una eventuale terapia mirata per evitare il decesso dell'animale dopo l'intervento chirurgico di emergenza per risolverela torsione dello stomaco.

 

N.B. Le informazioni o notizie su questo portale non costituiscono Consulto Veterinario. Questo portale non fornisce Consulti di Medici Veterinari e non sostituisce quindi la consulenza del Vostro Veterinario curante relativamente allo stato di salute dei vostri amici animali. Qualsiasi informazione fornita su questo portale deriva dai fornitori e i produttori dei prodotti e provengono da fonti pubbliche di terze parti. Noi decliniamo , ogni responsabilità per queste informazioni, e non puó essere ritenuto responsabile per qualunque tipo di danno, diretto o indiretto, che possa risultare dall'utilizzo, proprio o improprio, delle informazioni o dagli strumenti di autovalutazione proposti in questo portale. Queste informazioni o notizie non devono essere considerate complete o esaustive. Utilizzerete pertanto questo portale sotto la Vostra unica ed esclusiva responsabilità .

 

 

 
   

HOME - PROFILO - PRODOTTI - ARTICOLI - NOVITA' - CONTATTI - CANI E GATTI